#Shoppingtherapy, Fashion
Comments 2

Idee outfit per Capodanno 2015: abiti corti, giacche smoking e scarpe glitter

Capodanno, la resa dei conti e l’ansia da prestazione in versione outfit. Capodanno, quella manciata di ore che ci costa quanto un mese di spesa alla Coop. Capodanno, quella festa che sta alle paillettes come il Natale sta al panettone. Ed è subito trenino sulle note di Disco Samba.

“zazuera zazuera

zazuera zazuera

aeiou ipsilon”

Intermezzo musicale a parte, volevo confermare che non sto per darvi consigli sul menù del cenone da proporre agli amici. Cucino la pasta in bianco con la stessa inquietudine con la quale leggo il russo quindi non mi pare il caso ergermi addirittura a Maci della situazione. Parliamo un attimo di come potremmo vestirci invece, che mi viene nettamente più facile.

abiticorti

Punto numero uno, l’abito lungo solo se andate al casino di Montecarlo. Perché è scomodo per festeggiare come si dovrebbe fare a Capodanno, perché spesso è inopportuno, perché è terribilmente difficile da sapere portare. Viriamo su un abitino sopra il ginocchio, tutt’altro che impegnativo, ma soprattutto facile da sfruttare in seguito per altre occasioni. Asos docet, peccato che la spedizione, per quanto express, non rientri nei tempi a disposizione. Utilizzatelo come ispirazione.

smoking

Punto numero due, le temperature del Bel Paese ultimamente assomigliano a quelle della steppa russa. Potrebbe essere opportuno coprirsi le gambe con un santissimo paio di pantaloni a sigaretta da abbinare alla più maschile delle giacche smoking. Sotto il taglio severo del blazer, optate per un body o un corpetto in bella vista (che sia elegante, niente roba da Victoria’s Secret) e il gioco è fatto. Coco Chanel sarebbe fiera della vostra attitudine boyish.

scarpeglitter

Punto numero tre, il luccichio. Quest’anno lasciamo perdere le paillettes e sostituiamole con una spolverata di glitter, l’ultimo trend che si è impossessato di Tumblr. Immaginateli direttamente sulle scarpe, per somigliare un po’ a quella Cenerentola che la mamma vi raccontava prima di dormire (non nel mio caso, ahimé). Probabilmente si tratta di qualcosa di immettibile durante gli altri 364 giorni dell’anno, ma nella notte tra il 31 Dicembre e l’1 Gennaio tutto è concesso.

&co

Punto numero quattro, è l’insieme che conta. Considerando il fatto che siamo sempre di corsa e che la maggior parte delle mattine usciamo di casa in versione zombie perché non abbiamo avuto abbastanza tempo per ristrutturarci, la sera di Capodanno almeno facciamo le brave. Un bel bagno rilassante, qualche tutorial di Clio a ripetizione continua, ciglia finte come se fossimo londinesi by night e un paio di accessori giusti. We can do it.

intimo

Punto numero cinque, l’ultimo. Quindi il più importante. “Sotto il vestito niente” non mi pare una scelta saggia, soprattutto se abbiamo una scusa ottima come il Capodanno per l’ennesima spesa di intimo. Un completino in più, uno in meno… Che vuoi che sia. L’etichetta, la tradizione ma più che altro la scaramanzia lo vorrebbe rosso. Se il vestito non lo permette, perché magari giocate di trasparenze o scollature, che sia nero, rosa cipra o toni neutri/carne. A nome di tutta la popolazione maschile, niente arcobaleno per favore.

2 Comments

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...