Cinema, Libri, Lifestyle
Comments 3

Gli uomini utopia che ci rendono zitelle

Spiegare il concetto di uomo utopia è molto semplice. Per ogni donna esistono decine di uomini utopia. Azzarderei dire uno per ogni anno (o forse mese?) della nostra vita. Sono uomini che abbiamo amato e idolatrato nella piena consapevolezza di non poterli incontrare mai. Ed il motivo è solo uno. Non esistono. Ma sono rimasti sempre lì, tra le pagine dei nostri libri o sui piccoli e grandi schermi. Li cerchiamo in ogni uomo che incontriamo ma puntualmente restiamo fregate. Chi sono? Ho deciso che fosse giusto parlarne per rendervi e renderci consapevoli che se siamo single un motivo esiste e possiamo dare finalmente la colpa a qualcuno.

  • UOMINI UTOPIA DELL’INFANZIA

Gli uomini utopia cominciano a entrare nelle nostre vite fin da subito. Fin da quando siamo bambine, oserei dire! Come? Con le favole, con i cartoni animati che ci persuadono a credere, fin da quando la nostra unica preoccupazione è dormire con l’orsacchiotto di turno, che l’uomo perfetto c’è, esiste.

E di chi è la colpa? Uno su tutti. Walt Disney. Ha creato storie bellissime, fantastiche e dolcissime e di conseguenza principi bellissimi, fantastici e dolcissimi. Come non citare allora il principe Filippo ne La bella Addormentata, il principe di Biancaneve, Eric de la Sirenetta, Flynn Rider di Rapunzel (non è un principe ma vabbè, è lì con lo stesso scopo di tutti gli altri). E penso che sia d’obbligo prendere in considerazione anche Simba de Il re Leone. Ok si, è un animale. Ma ditemi se non si comporta da principe! (Che poi essendo figlio del re Mufasa dobbiamo considerare un principe anche lui!).

flynn_rider_gif

Nel mondo dell’animazione Disney non facciamo altro che incontrare uomini perfetti. Troppo perfetti per essere veri. E infatti non potrebbero essere più finti di così. Ma questo ci è di poco aiuto, riusciamo a farci ingannare persino da dei disegni.

E sempre restando nel mondo dell’animazione dobbiamo ricordare i cartoni animati, quelli giapponesi ad esempio! Ce ne sono per tutte le generazioni e ci siamo passate tutte. Persino le mamme e le zie non sono riuscite a scampare a questa maledizione.

Il ricordo di me bambina negli anni ’90 incollata ogni pomeriggio davanti alla tv con il mio succhino guardando Rossana è indelebile nella mia memoria. E ancora più vivido è il ricordo delle sensazioni che mi regalava Eric. (Solo al pensiero ho di nuovo i cuoricini negli occhi). Eric è il primo ragazzo s-t-r-o-n-z-o di cui mi sono presa una cotta. Ed era per giunta finto! Figuriamoci. Poi sarebbero arrivati persino quelli veri in carne ed ossa. Eric è il tipico ragazzo tenebroso e taciturno che nasconde un segreto. Bacia Rossana sempre nei momenti meno opportuni e non le fa capire quali siano i suoi sentimenti. Però per lei c’è sempre aiutando la giovane star nei momenti più complicati della sua quotidianità. (Come dimenticare la scena in cui Sana viene portata via in bicicletta da Eric che l’aiuta a scappare dai paparazzi?).

hey_20herik

  • UOMINI UTOPIA DELL’ ADOLESCENZA E DELL’ ETA’ ADULTA

Poi si cresce. Si lasciano da parte i cartoni animati. Si comincia a guardare film e a leggere libri. Ed ecco che altri uomini perfetti sono pronti a tenderci la loro trappola (a sedurci e ad abbandonarci quando chiudiamo il libro o quando compaiono le parole ‘The end’ sullo schermo). 

Di uomini utopia i romanzi ne sono pieni. È davvero un guaio. La maggior parte dei libri che ci troviamo a sfogliare sono strapieni di uomini fantastici, giusti, onesti e bellissimi. E la causa di questo guaio sono loro, le scrittrici. Le scrittrici donne provano un piacere sottile a creare uomini superlativi con le loro penne. Devo dire dei nomi a caso? Jane Austen e le sorelle Bronte prime su tutte. Hanno creato personaggi maschili indelebili. Intelligenti, belli, intriganti. E come biasimarle? Avevano capito che potevano rifugiarsi nelle pagine dei loro libri creando quegli uomini che anche loro, poverine, non riuscivano a trovare nei balli e le sale da thè. Beate loro che ci sono riuscite. E poverine noi, lettrici romantiche che viviamo nella speranza di incontrare uno dei personaggi dei loro romanzi. Tra questi, in primis, dobbiamo citare ovviamente lui, Mr Darcy di “Orgoglio e Pregiudizio”.

Eccolo lì. Un altro tenebroso. Jane Austen lo costruisce ad arte. Un misto di orgoglio (ovvio) e scontrosità che si scioglie nel momento della dichiarazione. Perchè Darcy ovviamente non è il mascalzone che sembra. Nasconde bensì un grande senso dell’onore e del giusto. Aggiungiamoci poi le brillanti interpretazioni che il personaggio ha avuto nella storia della televisione e del cinema e il gioco è fatto. Ricordate la scena di Colin Firth nella serie tv della BBC in cui esce dalle acque del laghetto della sua tenuta a Pemberley? Camicia bianca bagnata. E ho detto tutto. E anche Joe Wright, regista della fortunata trasposizione cinematografica del romanzo con Keira Knightley ci ha messo del suo. La scena della dichiarazione sotto la pioggia, il “Vi amo con grande ardore” di Darcy è veramente un colpo basso per noi povere donne abituate purtroppo a ben altro tipo di romanticismo maschile. Ditemi dove lo trovate un uomo che sotto la doccia pensa a dichiararvi il suo amore e non a preservare l’acconciatura dei suoi capelli.

anigif_enhanced-9588-1430850681-18

E poi Heathcliff e Mr Rochester in “Cime tempestose” e “Jane Eyre”Anche le sorelle Bronte ci fanno del male quando creano due personaggi come questi, destinati a diventare tra i più importanti della storia delle letteratura. Heathcliff ad esempio, è l’emblema dell’amore eterno. L’oggetto del suo amore, Catherine, muore ma lui continua imperterrito ad amarla e a cercarla (ne vedrà persino il fantasma) fino a riuscire a ricongiungersi a lei al momento delle sua morte. Non è sicuramente un uomo buono né tanto meno raccomandabile. Ma ama, ama fino a star male. Ed è impossibile chiudere il romanzo senza sentirsi profondamente ammaliate e affascinate dalla sua figura.

Ma non solo le scrittrici donne, bensì anche gli scrittori uomini possono essere accusati di aver plasmato con le loro mani alcuni dei nostri uomini utopia.

Parliamo ad esempio di Fitzgerald e del suo Grande Gatsby. Jay Gatsby è un uomo d’affari dal passato molto misterioso, che prende casa in una baia, una baia che ospita dal lato opposto la casa dell’amata della sua giovinezza, Daisy. Tutte le azioni di Gatsby sono finalizzate a recuperare l’amore della sua vita e questo è sicuramente parte del grande fascino di questo personaggio letterario. Le grande feste, la sicurezza, l’alta autostima e la potenza del suo amore fa di questo personaggio un modello e un simbolo che rimane eterno. Se poi mettiamo che Gatsby è stato interpretato dal grande Robert Redford nel film del 1974…Vabbè che ve lo dico a fare. Il personaggio letterario esce dalle pagine del romanzo e diventa uomo in carne e ossa. Impossibile non rimanerne estasiate.

Ma grande colpa delle nostre alte aspettative quando si tratta dell’universo maschile dobbiamo riscontrarla anche nelle commedie romantiche. Soprattutto quelle pensate per le adolescenti. Suvvia, ditemi se non è vero. Il bello della scuola si innamora sempre della brutta, i popolari strafighi si rivelano essere sempre dotati di una sensibilità romantica che manco Shakespeare e i belli e dannati si trasformano poi in docili agnellini. 

È quello che succede in “Dieci cose che odio di te” con Heath Ledger. (Una commedia romanica che possiamo perdonare solo perchè l’attore protagonista è il bellissimo Heath Ledger!). L’uomo utopia in questione è Patrick. Patrick fa una scommessa per uscire con la scontrosa e indomabile Kat. Kat ovviamente lo scopre. Ma ormai è troppo tardi perchè entrambi si sono innamorati. Ebbene si, ecco il clichè. Lui esce con lei solo per ottenere i soldi della scommessa ma poi se ne innamora. Ed ecco che veniamo ingannate. Il mascalzone ha un cuore e riesce persino a innamorarsi. Però la scena in cui Patrick cerca di farsi perdonare da Kat cantandole “Can’t get my eyes off of you” dagli spalti del campo sportivo rimane una delle più carine nella storia delle commedie romantiche. No ragazze, state tranquille, una scena così la vedrete solo nel dvd. Accontentatevi pure delle letterine e dei messaggi strappalacrime. (E forse anche questi sono da considerare un lusso).

heath_ledger

 

Parlando ancora di film bisogna prendere in considerazione obbligatoriamente due classici strappalacrime. Tutte li abbiamo guardati e tutte abbiamo consumato pacchetti e pacchetti di fazzoletti guardandoli sperando, tra una lacrima e l’altra, di incontrare prima o poi quegli stessi uomini che stavamo guardando sullo schermo.

Un esempio è “Le pagine della nostra vita” con Ryan Gosling. Lui è povero e lei è ricca. Una trama tipica e anche abbastanza banale. I due si incontrano quando sono molto giovani, poi la seconda guerra mondiale li separa e lei conosce un altro. È ormai vicina alle nozze quando viene a scoprire che Noah (alias Ryan Gosling) è tornato dalla guerra e ha comprato la casa dove fecero per la prima volta l’amore. L’ha ristrutturata esattamente come lei aveva sempre desiderato. Così lei torna da lui e in una commuovente scena sotto la pioggia (vi rendete conto di quante volte ci sia la pioggia in questi scene?) tra i due riscoppia la passione. I due si sposano e Noah le starà accanto fino al momento della sua morte. E sebbene la demenza senile di lei non le permetterà di ricordare la loro storia d’amore, lui si impegnerà a ricordargliela fino al momento della dipartita. E giù lacrime a fiumi. E via con le illusioni a go go. Noah non esiste. (Ryan Gosling si, ma è meglio non farci molto affidamento).

thenotebook_gif

E poi “Titanic”, con quel Leonardo di Caprio pischello e perfetto. Quello stesso Leonardo di Caprio che si sacrifica per la propria amata, (attente, lui è di nuovo povero e lei è di nuovo ricca!). E lui muore per lei. La storia la conoscete. Il famoso pezzo di legno che bastava per tre ma che usa solo lei è sicuramente al primo posto fra gli esempi di egoismo femminile nella storia dell’umanità. E noi rimaniamo estasiate da cotanto spirito di sacrificio. Spirito di sacrificio che solo Leo può avere (solo perchè davanti a una cinepresa). Noi possiamo già reputarci fortunate se troviamo un uomo che ci tiene la borsa quando andiamo in bagno! Intanto Jack muore e con lui anche la nostra speranza di trovare un uomo che sia bello e buono quanto lui nella vita reale. Per ogni uomo che troviamo ci aspetta la solita delusione. (E Leo, tu ci puoi capire. È la stessa cosa che ti capita quando partecipi alla cerimonia della consegna degli Oscar.)

tumblr_mfv7qyToj71r066hlo2_r1_250

 

E quando si tratta di uomini utopia è doveroso ricordare anche Severus Piton di “Harry Potter”. E non perchè sia bello. Ma perchè ama. Ama come qualsiasi donna vorrebbe essere amata. Sopra ogni cosa. Il suo sentimento è dolce, uno dei più dolci di cui abbia mai letto. Ama Lily Potter, la mamma di Harry. I due sono amici fin dai tempi della scuola, quando Severus era un ragazzino studioso e un po’ sfigato. E infatti Lily di chi si innamora? Di James Potter. Ecco l’esempio della ragazza cieca che aveva un uomo utopia prorio lì accanto a lei e se lo lascia scappare. E si sposa infatti col simpatico e estroverso James. Ma lei muore. E Severus deciderà di proteggere il figlio di lei, Harry, anche con la propria vita, anche ingannando il mago peggiore del mondo. Di nuovo lo spirito del sacrificio, di nuovo un uomo che ama con tutto se stesso. Di nuovo l’uomo che vorremmo incontrare tra i banchi dell’università. Ma no, non c’è.

Ecco qui completato questo breve excursus di uomini belli e impossibili. E la lista sarebbe in realtà anche molto più lunga!

Quindi se anche per questo San Valentino ci troveremo a mangiare cioccolata con un amica sul divano sapremo di chi è la colpa (almeno in parte). E stai tranquilla Jane Austen, non giocheremo a tiro a freccette con il tuo ritratto. Ti adoriamo troppo, anche se ci hai illuso romanzo dopo romanzo.

 

 

 

 

3 Comments

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...