Autore: Silvia Valesani

Regali di Natale da mangiare, ovvero come far contenti tutti

Lo dico (scrivo) davanti a un numero mediamente consistente di persone: ho già acquistato molti regali di Natale, tanto che la mia lista chi -> cosa è già quasi completa. Il motivo è semplice: mi piace pensarli, cercarli, comprarli, incartarli. Dicembre è il mio mese, nel senso che è la culla perfetta per il mio compleanno: si possono mangiare più dolci rispetto alla media mensile del resto dell’anno, le strade sono illuminate, il conto in banca si gonfia della quattordicesima e, dulcis in fundo, scarto due manche di pacchettini nel giro di dieci giorni. Però, come dicevo, a me i regali piace molto anche farli. E allora torniamo al focus di questa mini-guida, pensata per essere la prima (di altre che seguiranno) volta a far risparmiare tempo e immaginazione a chi, invece, di fare i regali non ha proprio voglia. Ho pensato a una cosa che piaccia a tutti. Mi è venuto in mente il cibo. Ho concluso che regalarlo sia l’asso nella manica per cadere sempre in piedi. Non verrebbe mai in mente a …

Mania cartoleria: 12 siti di stationery da svaligiare

Ci sono cose che noi donne potremmo non smettere di comprare mai: le scarpe, le borse e i bloc notes per gli appunti. Riguardo alle prime due voci, non ho nulla da insegnarvi… Ognuna di voi custodirà già nel cuore i propri marchi preferiti. A proposito dei prodotti di cartoleria, invece,  penso proprio di potervi suggerire qualche nome da andare a spulciare sui social, per il quale, appena dopo, perderete la testa e il portafoglio. Insomma, mi immolo a trend (stationery) setter per voi. Siete molto fortunate perché sappiamo tutti che proprio in questi giorni dovrete prendere una decisione importantissima per le sorti della nazione: scegliere a quale agenda affiderete i vostri impegni per il 2017. Ecco, i marchi di cartoleria che scoprirete da qui a qualche minuto hanno una selezione splendida di diari e planner per l’anno nuovo (laddove per splendida intendo anche Instagram-friendly… Certe grafiche in foto vengono benissimo). 😉 Il background dell’immagine in evidenza è di Write Sketch &  

A colazione non si parla, si apparecchia

“A colazione non si parla, si apparecchia”, oppure “Quando l’età avanza, il 30% del budget di spesa è destinato all’home decòr”. E’ successo che ho deciso di mettermi a dieta, perché la pressione “estate-mare-bikini-imbarazzo” cominciava a incombere. Di conseguenza ho dovuto rinunciare al pane integrale con la Nutella per iniziare bene la giornata, o le Gocciole, o quel che era. A base di yogurt e in religioso silenzio, il risveglio a tavola era diventato un capitolo piuttosto triste della mia vita. Potevo rimediare in qualche modo? Sì, con un po’ di shopping terapeutico ad hoc, tale da rendere la colazione bellissima nonostante le poche, noiose, calorie previste. Poi ci si è messo anche Pinterest, che ultimamente è la mia ninna nanna preferita: ho scoperto servizi in ceramica da occhi a cuoricino, tovagliette all’americana in materiali inediti, tazze da collezione, palette cromatiche che inevitabilmente iniettano il buonumore. Mi è venuta voglia di vestire la tavola ogni giorno in modo diverso; il lunedì in stile nordico, il martedì hippie-chic e così via… E vabbè, ad ognuno le …

Si chiama “Contemporary embroidered art” e, se non sapete cos’è, ve lo spieghiamo noi

Passo troppo tempo su Pinterest. Altrettanto su Instagram. Poi ho rivalutato anche il potenziale di Etsy e lì ho cominciato a fare i conti con la mia Paypal. Sono ormai celebre per la tendenza a comprare oggetti dalla dubbia utilità, ma trovo comunque il modo di giustificarne ogni volta la spesa. [Questo era un incipit di contestualizzazione per raccontarvi come mi sia imbattuta nell’arte del ricamo 3.0 e quale sia stato l’epilogo di tale scoperta]  Si chiama Contemporary embroidered art ed è la tecnica artistica che riporta in auge i telai (rigorosamente rotondi, al massimo ovali), l’ago e i fili colorati. Ne risultano piccoli capolavori del decòr, meticolosamente ricamati a mano, unici nelle loro distintive imperfezioni. Oggetti che somigliano a opere d’arte, pensieri artigianali da regalare per un’occasione speciale, soprattutto se il disegno o la frase che ospitano all’interno della circonferenza sono stati personalizzati ad hoc. Vi facilito la ricerca. Ecco di chi sono le mani della creatività e dove potete acquistare le loro chicche: Teresa Lim IG Teresa Lim Official Website BreezebotPunch Etsy shop Yes Stitch …

#intervisteassonnate | Il buongiorno di Sarinski

#intervistessonnate è l’hashtag di un nuovo capitolo di A colazione non si parla, quello in cui lasceremo la parola a personaggi fighissimi, nostri ospiti per una mattina, che si racconteranno attraverso botta-e-risposta brevi ma intensi. Ecco, per la prima delle #intervisteassonnate, abbiamo iniziato alla grandissima. Biondissima, bellissima, Sarissima: Sara Puccinelli, aka Sarinski, aka Regina della Papuasia, tra uno sbadiglio e l’altro, si racconta così. A che ora suona di solito la sveglia alla corte del regno della Papuasia? Di solito mi sveglio da sola, metto la sveglia solo se devo alzarmi molto presto (leggi: prima delle 10). Cosa ti fa iniziare veramente la giornata con il piede giusto? Prendere il telefono e constatare che non ci sono rotture di palle. Dai Sara, siamo onesti, dicci cosa preferisci tra una colazione buonissima e una bellissima da instagrammare. Una colazione buonissima cui sono state sottratte tutte le calorie, il cibo su Instagram mi ha annoiata quasi subito. Se un barista ti dice che non fanno il cappuccino col latte di soia, cosa rispondi? Che allora prendo un …

Le campagne pubblicitarie non sono tutta fuffa: ecco le più belle SS16

Le campagne pubblicitarie non sono tutta fuffa, anzi, a volte possono essere strumenti di comunicazione che danno vita a contenuti bellissimi. Ecco, per la Primavera-Estate 2016 sembra quasi che le grandi case di moda stiano gareggiando a chi riesce a tirare fuori gli scatti di campagna migliori. E i miei occhi ringraziano. Talentuosi fotografi, nuovi volti e volti di sempre, location mozzafiato: le adv campaign diventano strumento di conversazione digitale e mettono in scena il microcosmo della maison che rappresentano, ognuna con la poetica. La moda è innanzitutto immagine, ma l’immagine non è necessariamente apparenza. Tra un attimo, sfoglierete le campagne pubblicitarie che, più di altre, dichiarano fortemente di voler essere e non apparire. Gucci sceglie di raccontarsi in una Berlino anni 80 decisamente poco glam: negli scatti del fotografo Glen Luchford prevale un’estetica decadente e distaccata, volutamente immersa nelle toilette dei club, tra i corridoi e le scale della metro, sui tetti deserti della metropoli. La carica comunicativa delle immagini è talmente alta che il confine tra realtà e fantasia si fa sempre più labile, fino …

La Sicilia che vi consiglio (arriviamo al dunque)

Il capitolo Sicilia meritava di diritto due puntate: con il post di Domenica volevo farvi venire l’acquolina in bocca, con quello di oggi voglio arrivare al dunque. Dove dormire a Marsala: Casa Marsalia Perché: Marsala si trova esattamente a metà tra Trapani e Mazara del Vallo, entrambe località da visitare, dunque il primo dei “perché” ha a che fare con la praticità. Nello specifico, ho scelto e sceglierei di nuovo Casa MarSalia per l’ottimo rapporto qualità-prezzo (navigare sul web per credere) e per la cordialità dei proprietari. Cosa mangiare a colazione: Cappuccino e iris con marmellata Perché: Innanzitutto perché probabilmente non avrete la più pallida idea di cosa sia un’iris, dunque è cosa buona e giusta che la vostra cultura ipocalorica abbia nuovo respiro. In secondo luogo, perché piacerà talmente tanto anche ai vostri compagni di viaggio che di sicuro non correrete il pericolo di sentirli chiacchierare a colazione, tanto saranno presi dalla bontà del dolce in oggetto. Ve la consiglio al forno piuttosto che fritta, accompagnata da una tazza di cappuccino fumante (in Sicilia qualsiasi porzione è …