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Maggio, di rose e di gialli: un omicidio a colazione per Poirot

“Ma non voglio che sia impiccata, vi dico! Perché non supportare che sia stata spinta dalla disperazione? L’amore è una gran brutta faccenda… disperata… un sentimento contorto. Può trasformare una persona abbietta, un vero verme, in un eroe e può spingere una persona onesta e piena di decoro a commettere le azioni più basse. Supponiamo che sia stata lei. Non avete nemmeno un po’ di pietà?” “Non approvo l’assassinio” disse Poirot. Perché leggerlo È di Agatha Christie. Ha la copertina rosa. Si abbina alle rose di maggio. Sinossi “Una giovane donna, Elinor Carlisle, siede sul banco degli imputati, accusata di assassinio. Le prove a suo carico sono schiaccianti. La vittima, Mary Gerrard, dama di compagnia di una sua anziana e ricca zia morta in circostanze poco chiare, ha sottratto all’accusata l’amore del fidanzato, l’affetto della zia e forse anche l’eredità. L’omicidio, per avvelenamento da morfina, è avvenuto durante una colazione alla quale partecipano solo tre persone: la vittima, Elinor e una vecchia, irreprensibile infermiera. Tutti sono convinti della colpevolezza dell’imputata. Tutti tranne Poirot, che con …

La lista definitiva di posti dove mangiare a Londra

A luglio ho avuto la possibilità di passare un po’ più tempo di quello che di solito trascorro nella città inglese del mio cuore e sono sicura nel dire che ho raccolto abbastanza indirizzi interessanti da condividere. Non solo, li ho divisi per zone (Soho, Carnaby, Covent Garden, Camden Town, Shoreditch, Portobello Notting Hill) così da facilitare la lettura. Perché sì, questo punto è lunghissimo.

Mania cartoleria: 12 siti di stationery da svaligiare

Ci sono cose che noi donne potremmo non smettere di comprare mai: le scarpe, le borse e i bloc notes per gli appunti. Riguardo alle prime due voci, non ho nulla da insegnarvi… Ognuna di voi custodirà già nel cuore i propri marchi preferiti. A proposito dei prodotti di cartoleria, invece,  penso proprio di potervi suggerire qualche nome da andare a spulciare sui social, per il quale, appena dopo, perderete la testa e il portafoglio. Insomma, mi immolo a trend (stationery) setter per voi. Siete molto fortunate perché sappiamo tutti che proprio in questi giorni dovrete prendere una decisione importantissima per le sorti della nazione: scegliere a quale agenda affiderete i vostri impegni per il 2017. Ecco, i marchi di cartoleria che scoprirete da qui a qualche minuto hanno una selezione splendida di diari e planner per l’anno nuovo (laddove per splendida intendo anche Instagram-friendly… Certe grafiche in foto vengono benissimo). 😉 Il background dell’immagine in evidenza è di Write Sketch &  

I 10 migliori incipit, l’amore a prima vista book edition

incipit /ìn·ci·pit/ sostantivo maschile Nei codici, parola iniziale della formula che si poneva di solito al principio di un’opera o di una sua parte, con indicazioni riguardo al titolo e al nome dell’autore. Nell’uso filologico e bibliografico, le parole iniziali di un testo. Nel linguaggio corrente viene usato per indicare semplicemente l’“inizio”, sia di un’opera letteraria che di uno spettacolo o un programma televisivo, oppure per evidenziare la particolare rilevanza dell’apertura di un discorso.   L’amore a prima vista. No, secondo me non esiste, almeno quando si parla di persone. (Cinismo mode on). Diversa è la questione quando si tratta di libri. Molto diversa. Sono una bibliomane, bibliofila e feticista dei libri (e se avete in mente qualche altro aggettivo in materia state pur sicuri che sarà buono per descrivermi). Ecco perché più volte nel corso della mia vita è capitato che mi innamorassi a prima vista di uno scrittore o di un romanzo solamente grazie all’incipit di quest’ultimo. E non sempre poi l’amore è durato. Come in tutte le relazioni che si rispettino più volte mi sono …

A colazione non si parla, si apparecchia

“A colazione non si parla, si apparecchia”, oppure “Quando l’età avanza, il 30% del budget di spesa è destinato all’home decòr”. E’ successo che ho deciso di mettermi a dieta, perché la pressione “estate-mare-bikini-imbarazzo” cominciava a incombere. Di conseguenza ho dovuto rinunciare al pane integrale con la Nutella per iniziare bene la giornata, o le Gocciole, o quel che era. A base di yogurt e in religioso silenzio, il risveglio a tavola era diventato un capitolo piuttosto triste della mia vita. Potevo rimediare in qualche modo? Sì, con un po’ di shopping terapeutico ad hoc, tale da rendere la colazione bellissima nonostante le poche, noiose, calorie previste. Poi ci si è messo anche Pinterest, che ultimamente è la mia ninna nanna preferita: ho scoperto servizi in ceramica da occhi a cuoricino, tovagliette all’americana in materiali inediti, tazze da collezione, palette cromatiche che inevitabilmente iniettano il buonumore. Mi è venuta voglia di vestire la tavola ogni giorno in modo diverso; il lunedì in stile nordico, il martedì hippie-chic e così via… E vabbè, ad ognuno le …

#intervisteassonnate | VENUS, Cate e la sua Girl Power Gang

Per il momento Venus è un collettivo che unisce musica pop, visual art e performances. Il nostro obiettivo è promuovere il ruolo delle ragazze sul palco, e ispirarle a costruire la propria autostima attraverso un percorso artistico. Il progetto è aperto a tutti, e nella nostra crew contiamo anche un elemento maschile, Antonio. Fino ad ora ci siamo esibite in deliranti djset a tema, curando tutto, dalla musica ai costumi, cercando di far confluire i nostri talenti, il canto, il ballo e l’hula-hoop.

Ecco perchè Elena Ferrante è la mia nuova ‘amica geniale’

Ho sempre guardato ai bestseller con sospetto. Vendere milioni di copie non è sinonimo di qualità. (Se così fosse dovremmo considerare la saga delle ‘Cinquanta sfumature’ uno dei capolavori della letteratura inglese contemporanea). Così quando ho scoperto quanto successo avesse avuto il romanzo l”Amica Geniale’ di Elena Ferrante ho titubato. E parecchio anche. Non mi capacitavo del fatto che la semplice storia di due ragazzine che vivono nei bassifondi napoletani degli anni ’50 potesse essere apprezzata a livello internazionale. Quindi ho aspettato, ho letto le recensioni sul web e intanto cercavo di capire quale effetto avrebbe potuto avere quella storia tra le mie mani. Poi un giorno ho ceduto. Ho deciso che non volevo più aspettare, che le parole degli altri non mi bastavano più e che dovevo toccare con mano quella storia che tanto faceva discutere. Avevo uno spudorato bisogno di poter dire la mia. E l’ho comprato. E fin dai primi capitoli ho capito che era vero. Che nella potenza di quella storia potevo crederci anche io. La storia di Lenù e Lila comincia da molto lontano. Sono due …